Rebranding del 2023: una rivoluzione visiva
I migliori rebranding del 2023: quest’anno è stato testimone di una vera e propria rivoluzione nel mondo del rebranding. Marchi storici e nuovi arrivati hanno rinnovato la loro immagine, dimostrando che un logo non è solo un simbolo, ma il cuore pulsante di una narrazione aziendale.
Questi, secondo noi i migliori, o, forse i più interessanti del 2023:
Twitter diventa “X”
Twitter, guidato da Elon Musk, si è trasformato in “X”, abbandonando l’iconico uccellino blu per un design più astratto e versatile. Il nuovo logo “X” simboleggia un cambiamento radicale, rappresentando l’adattabilità e l’innovazione in un’era digitale in rapida evoluzione.
Campari: eleganza milanese
Tra i migliori rebranding del 2023 sicuramente c’è Campari. Una nuova identità e design della bottiglia ispirati a Milano, enfatizzando l’eleganza e il design contemporaneo della città. Il rebranding, presentato alla TFWA World Exhibition di Cannes, sottolinea il legame di Campari con il suo patrimonio milanese, combinando minimalismo e raffinatezza.
Johnson & Johnson: modernizzazione nel settore sanitario
Johnson & Johnson ha introdotto una nuova identità visiva, segnando un’era di modernizzazione. Il nuovo logo, con un design più pulito e moderno, riflette l’impegno dell’azienda nell’innovazione nel settore sanitario, simboleggiando la visione globale di Johnson & Johnson come leader nella cura della salute.
Pepsi: ritorno agli anni ’90
Pepsi ha rivelato un nuovo logo e identità visiva, il primo cambiamento in 14 anni, ispirandosi al branding degli anni ’90. Il design, che celebra il 125° anniversario di Pepsi, fonde elementi storici con tocchi moderni, sottolineando l’importanza del patrimonio del marchio e la sua evoluzione nel tempo.
Toblerone: cambiamento anche nel packaging
Toblerone ha modificato il design del suo packaging, rimuovendo la montagna Matterhorn a causa dello spostamento della produzione. Il nuovo design mira a semplificare il logo mantenendo l’eredità del marchio, riflettendo un equilibrio tra tradizione e modernità.
Burberry: radici britanniche
Altro, tra i migliori rebranding del 2023, sotto la direzione creativa di Daniel Lee, Burberry ha presentato un nuovo logo e identità di marca, concentrati sul ritorno alle radici britanniche. Il nuovo logo enfatizza l’eccentricità e l’eredità britannica del marchio, riflettendo un approccio contemporaneo alla tradizione.
Freepik: accessibilità e creatività
Freepik ha annunciato un significativo rebranding, riflettendo l’impegno dell’azienda nel rendere il design accessibile e nel supportare la creatività. La nuova identità sottolinea la missione di aiutare chiunque a creare design rapidamente, dimostrando l’evoluzione di Freepik come piattaforma leader per risorse audiovisive.
Nokia: un nuovo inizio
Nokia ha introdotto un logo angolare, segnando il suo primo grande rebranding in oltre 45 anni. Questo rebranding rappresenta un cambiamento nella posizione del marchio, allineandosi con le attuali aspirazioni e obiettivi futuri dell’azienda.
Fanta: un’identità più dinamica
Fanta ha adottato un design più giocoso e vibrante, con una nuova identità di marca globale. La nuova identità segna una partenza dal suo tradizionale branding arancione, mostrando un approccio più dinamico e moderno per attrarre un pubblico globale.
Nazionale Italiana: stemma rinnovato
La Nazionale Italiana ha invertito i colori del suo logo, introducendo uno sfondo bianco con dettagli oro e stelle, simboli della storia calcistica italiana. Accompagnato dai nuovi kit Adidas, il logo moderno, efficace digitalmente, ha suscitato dibattiti per la sua distanza dallo storico scudetto.
The Fork: unione attraverso il cibo
The Fork ha lanciato un nuovo logo e identità di marca nel 2023, creati da DesignStudio. Il logo aggiornato, con una forchetta stilizzata, sottolinea l’impegno di The Fork nel connettere persone e ristoranti, celebrando la condivisione attraverso il cibo.
Sundance Film Festival 2023: minimalismo moderno
Porto Rocha ha rinnovato il logo del Sundance Film Festival 2023, dandogli un tocco moderno e minimalista. Il design cambia aspetto a seconda del contesto, con un’identità visiva monocromatica ampia. Il rapporto 16:9 ricorda lo schermo dei film indie, mentre lo spazio negativo evoca lo schermo scuro prima di un film.
Il Futuro del Branding
Al netto dei migliori rebranding del 2023, quest’anno ci ha insegnato che il rebranding non è solo un cambio di look, ma una strategia profonda che riflette l’evoluzione di un’azienda.
È un viaggio audace verso il futuro, un passo necessario per rimanere rilevanti in un mondo in costante cambiamento. In questo panorama dinamico, il rebranding non è solo una scelta, ma una necessità per chi vuole lasciare un’impronta indelebile nel mercato.




